Cosa succede se non firmo il contratto di lavoro: scenari, rischi e cosa fare
Scritto da Redazione
In Sintesi
Se non firmi il contratto non succede sempre la stessa cosa: se non hai ancora iniziato, spesso finisce con l’azienda che ritira o rinvia l’offerta. Se invece hai già iniziato a lavorare, il rapporto può esistere anche senza firma e hai diritto a paga e contributi, ma senza documenti è più difficile dimostrare condizioni e tutele. Se sei in NASpI, attenzione: un rifiuto può avere conseguenze.
Risposta Diretta: i 3 scenari più comuni (e cosa cambia davvero)
1) Non hai iniziato e non hai firmato
È il caso più “pulito”.
- In pratica: l’assunzione non parte.
- L’azienda può: revocare, rimandare, oppure chiederti di firmare prima del day-1.
- Tu puoi: rifiutare senza dover “pagare penali” (quasi sempre).
2) Hai accettato l’offerta (email/WhatsApp) ma non hai firmato
Qui conta quanto è chiaro l’accordo (ruolo, paga, data, sede).
- Se era solo “ci sentiamo” → di solito nessun problema.
- Se era una proposta dettagliata e tu hai risposto “accetto” → può esserci un affidamento dell’azienda (caso raro, ma non impossibile).
Regola pratica: più l’accordo è definito e più tiri indietro all’ultimo, più è “brutto” (anche solo a livello di reputazione/rapporti).
3) Hai iniziato a lavorare senza firma
Questo è il caso più delicato.
- Se stai lavorando davvero (turni, mansioni, ordini, gerarchia), il rapporto può esistere anche senza contratto firmato.
- Il datore deve comunque regolarizzare, pagare e versare contributi.
- Tu devi mettere ordine nelle prove e chiedere subito i documenti.
Nota: questa pagina è informativa e non sostituisce consulenza legale.
Se non firmi prima di iniziare: cosa può succedere “in pratica”
Cosa può fare l’azienda
- Ritirare l’offerta.
- Cambiare data di inizio (“firma prima e poi parti”).
- Proporti un’altra forma (es. periodo di prova diverso, ore diverse).
Cosa NON è normale che succeda
- “Multa” perché non firmi.
- Trattenute o richieste di soldi a caso (diffida totale: red flag).
Se hai già iniziato senza firma: cosa fare subito (senza panico)
Step 1 — Chiedi nero su bianco (anche semplice)
Chiedi almeno:
- CCNL applicato
- Livello/inquadramento
- RAL o paga oraria/lorda
- Orario/turni
- Data di inizio
- Periodo di prova
- Sede
- Tipo di contratto (indeterminato/determinato/apprendistato/part-time)
Se non ti danno il contratto subito, chiedi una lettera di assunzione o una mail riassuntiva firmata (anche digitalmente).
Step 2 — Raccogli prove (ti salva la vita se nasce un casino)
Conserva:
- chat/email con “inizio lunedì”, turni, istruzioni
- foto del planning, badge, timbrature
- messaggi del responsabile con ordini/compiti
- testimoni (colleghi)
- screenshot di gruppi WhatsApp aziendali
- eventuali pagamenti anche parziali
Step 3 — Non continuare all’infinito “a voce”
Se dopo pochi giorni/settimana nulla si muove:
- metti tutto per iscritto (mail educata ma ferma)
- se necessario: CPI / sindacato / consulente del lavoro
Quando la forma scritta è davvero fondamentale (eccezioni comuni)
Ci sono situazioni dove “a voce” è un rischio enorme perché alcune clausole devono stare per iscritto o comunque essere chiare e documentate, tipo:
- Part-time (orario e distribuzione: senza carta nasce il caos)
- Tempo determinato (durata e condizioni devono essere definite)
- Apprendistato (piano formativo, inquadramento)
- Patto di non concorrenza (se non è scritto bene, spesso è contestabile)
- Premi/bonus/trasferte, smart working, reperibilità: se non è scritto, poi “vale la parola di chi?”
NASpI: se rifiuto di firmare o rifiuto l’offerta, rischio?
Se stai prendendo NASpI (o altre misure simili), il punto non è “la firma”, ma il rifiuto dell’offerta.
In sintesi:
- Se l’offerta viene considerata congrua e tu rifiuti senza giustificato motivo, puoi perdere la prestazione.
- “Congrua” non è una parola a caso: ci sono criteri (durata minima del contratto, distanza/tempi di viaggio, retribuzione, coerenza con competenze, ecc.).
Mossa intelligente: prima di dire “no”, fai verificare l’offerta al Centro per l’Impiego o a chi ti segue nel patto di servizio.
Cosa scrivere (mini-template) se vuoi tempo per leggere prima di firmare
Se ti mettono fretta, rispondi così (semplice e pulito):
“Va benissimo, prima di firmare ho bisogno di leggere il contratto completo con CCNL applicato, livello, RAL/paga, orari e periodo di prova. Appena me lo inviate lo rivedo e vi confermo.”