contratti-assunzioni2026-01-16

Demansionamento: Cosa Fare se ti Tolgono le Mansioni

Scritto da Redazione

In Sintesi

Il Demansionamento (o dequalificazione) si verifica quando il datore di lavoro adibisce il lavoratore a mansioni inferiori rispetto a quelle per cui è stato assunto. È vietato dall'art. 2103 c.c., salvo eccezioni introdotte dal Jobs Act (riorganizzazione aziendale, accordi sindacali). Il lavoratore può impugnare l'atto e chiedere il risarcimento del danno alla professionalità.

Quando è Illegittimo

Di regola, il datore non può:

  • Assegnarti mansioni inferiori al tuo livello.
  • Ridurre la tua retribuzione (anche se le mansioni sono inferiori).
  • Toglierti compiti senza motivo (c.d. "svuotamento di mansioni").
Riferimento Normativo
Art. 2103 Codice Civile
Prestazione del lavoro.

Le Eccezioni (Jobs Act, D.Lgs. 81/2015)

Il demansionamento è lecito solo se:

  1. Modifica assetti organizzativi: L'azienda si riorganizza e il tuo ruolo scompare.
  2. Accordi collettivi: Previsto da CCNL o accordi aziendali per crisi.
  3. Patto in sede protetta: Tu accetti volontariamente (per evitare licenziamento o migliorare la conciliazione vita-lavoro).

Come Difendersi

  1. Non rifiutarti di lavorare (rischio licenziamento disciplinare).
  2. Lavora "Sotto Protesta": Esegui l'ordine, ma invia subito una PEC/Raccomandata contestando formalmente il demansionamento.
  3. Ricorso al Giudice: Chiedi il reintegro nelle mansioni originarie + risarcimento danno (danno alla professionalità, danno biologico se certificato).
💡 Svuotamento Mansioni
Scenario: Anna (responsabile marketing) viene spostata in uno sgabuzzino senza compiti. Nessuna lettera formale.
Soluzione: È un demansionamento occulto. Anna deve documentare tutto (email, testimoni), inviare PEC di contestazione e valutare con un avvocato il ricorso per danno alla professionalità e (se provato) danno biologico da stress.

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