2026-01-16

Giorni di Preavviso Dimissioni: Calcolo 2026

Scritto da Redazione

In Sintesi

Il Preavviso di Dimissioni è il periodo di tempo che il lavoratore deve continuare a lavorare dopo aver comunicato le dimissioni. La durata dipende da CCNL, livello di inquadramento e anzianità. Se non lo rispetti, l'azienda può trattenere l'indennità sostitutiva (pari ai giorni mancanti) dalla tua ultima busta paga o dal TFR.

Da Quando Decorre

Regola generale: dalla data di ricezione da parte del datore di lavoro. Eccezione CCNL Commercio/Terziario: il preavviso decorre solo dal 1° o dal 16° del mese.

  • Dimissioni il 5 gennaio → preavviso parte il 16 gennaio.
  • Dimissioni il 20 gennaio → preavviso parte il 1° febbraio.

Calcolo Giorni (Dipende da 3 Fattori)

  1. CCNL applicato (Commercio, Metalmeccanici, Logistica...).
  2. Livello di inquadramento.
  3. Anzianità di servizio.

Esempio CCNL Commercio (IV Livello)

  • Fino a 5 anni: 15 giorni di calendario.
  • Da 5 a 10 anni: 20 giorni.
  • Oltre 10 anni: 30 giorni.
Riferimento Normativo
Art. 2118 Codice Civile
Recesso dal contratto a tempo indeterminato.
💡 Cosa succede se non do il preavviso?
Scenario: Lucia (CCNL Commercio, IV livello, 3 anni anzianità) deve dare 15 giorni. Vuole andarsene subito.
Soluzione: L'azienda tratterrà dall'ultima busta paga o dal TFR l'equivalente di 15 giorni lavorativi di stipendio lordo. Lucia può farlo, ma le costerà circa mezza mensilità.

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